Sollecitare un cliente che non risponde: 4 email pronte da copiare
Modelli concreti per chiedere il pagamento di una fattura in ritardo o un riscontro su un preventivo, senza diventare invadenti né perdere la trattativa.
C'è un momento, tra il "ti ho mandato il preventivo" e il "ho ricevuto il bonifico", in cui il freelance vive nella terra di nessuno: il cliente non risponde, tu non sai se insistere, e ogni giorno passa l'occasione di chiudere o di incassare.
Sollecitare è una parte normale del mestiere. Non c'è niente di scortese nel ricordare un impegno: c'è qualcosa di scortese nel non rispondere a un fornitore, ma quello è un altro problema. La tua email di sollecito deve essere ferma, sobria e ben fatta.
Ecco quattro template che puoi adattare. La regola è: breve, chiaro, una sola CTA per email.
1. Sollecito leggero (cliente caldo, prima volta)
Da inviare 3-5 giorni dopo l'invio del preventivo iniziale. Tono cordiale, focus sulla disponibilità.
Oggetto: Preventivo n. 2026/0042 — disponibile per chiarimenti
Ciao [Nome],
ti scrivo per ricordarti il preventivo che ti ho mandato lunedì 8 aprile per il [progetto].
So che probabilmente hai mille cose: ti faccio sapere che resto disponibile per qualunque chiarimento o modifica. Se preferisci, possiamo anche fissare una call di 15 minuti per allineare i dettagli.
Il preventivo resta valido fino al 30 aprile.
Un saluto, [Nome]
Cosa funziona qui: indichi la data esatta dell'invio (rende facile ritrovarlo), offri un'opzione concreta (call), e la scadenza è una data, non "30 giorni".
2. Sollecito intermedio (silenzio prolungato)
Da inviare 8-10 giorni dopo il primo invio, se il cliente continua a non rispondere. Tono diretto.
Oggetto: [Progetto] — facciamo il punto?
Ciao [Nome],
torno sul preventivo del [data] perché la scadenza si avvicina e vorrei capire come muoverci.
Tre opzioni:
- Procediamo come da preventivo: firmi qui e iniziamo da [data]
- Servono modifiche: dimmi cosa, mando una versione aggiornata
- Non è il momento: nessun problema, dimmelo così libero l'agenda
Mi basta una riga di risposta. Anche solo "non ora".
Grazie, [Nome]
Il "non ora" è il dettaglio che funziona: dai al cliente un'uscita facile dal silenzio. Spesso non rispondono perché non sanno come dire di no — gliela offri tu.
3. Sollecito di pagamento (fattura scaduta da pochi giorni)
Da inviare 3 giorni dopo la scadenza della fattura. Tono fermo, neutro.
Oggetto: Fattura n. 2026/0017 — sollecito pagamento
Ciao [Nome],
ti ricordo che la fattura n. 2026/0017 di € 2.500,00, emessa il [data], è scaduta il [data scadenza].
Estremi per il pagamento:
- Beneficiario: [Tuo nome / ragione sociale]
- IBAN: ITxx xxxx xxxx xxxx xxxx xxxx xxx
- Causale: Fattura 2026/0017
Se hai già provveduto, ignora questa email. Altrimenti, mi faresti sapere quando posso aspettarmi il bonifico?
Grazie, [Nome]
Note: includi sempre importo, numero fattura, data. Niente toni ansiosi, niente scuse ("scusa se insisto"). È una comunicazione professionale, non una preghiera.
4. Ultimo sollecito (fattura scaduta da 30+ giorni)
Da inviare quando il sollecito gentile non ha funzionato e ti stai avvicinando alle azioni più formali.
Oggetto: Fattura n. 2026/0017 — Ultimo sollecito prima di azioni formali
[Nome],
la fattura n. 2026/0017 di € 2.500,00, emessa il [data] e scaduta il [data], risulta non ancora pagata nonostante i precedenti solleciti del [data 1] e [data 2].
Ti chiedo di provvedere al pagamento entro 7 giorni dalla data di questa email.
In assenza di pagamento o di un piano di rientro concordato, dovrò procedere con la messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. e con il recupero del credito attraverso le vie previste dalla legge.
Resto a disposizione per concordare un piano di pagamento se ci sono difficoltà che non conosco.
Cordiali saluti, [Nome]
Questa email cambia registro. È volutamente formale: non è ostile, ma comunica che la pazienza è finita. La frase finale ("resto a disposizione per un piano") è importante: lascia aperta la porta della soluzione amichevole anche all'ultimo.
Cosa Sigillo fa per te
I solleciti dei preventivi e delle fatture in scadenza sono una di quelle cose che dimentichi sistematicamente quando hai un cliente vivo che ti tiene la testa altrove.
Sigillo li manda al posto tuo:
- Preventivo aperto ma non firmato dopo 5 giorni → reminder automatico al cliente
- Preventivo in scadenza tra 3 giorni → reminder con oggetto "ricordati che il preventivo scade venerdì"
- Rata in scadenza → email con link Stripe per pagare in 1 click
Sono email gentili, brevi, scritte per essere lette da telefono. Tu non devi ricordartene, e il cliente le riceve da un dominio professionale (@mysigillo.com), non dal tuo Gmail personale.
Stiamo aprendo gli accessi a Sigillo gradualmente. Lascia la tua email per ricevere un invito.
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